Progettazione hotel
Un albergo nato sotto il segno dell'arte, ricavato da un antico edificio che ospitava la foresteria del collegio di uno degli istituti scolastici privati più esclusivi di Roma, e riprogettatto oggi come una Casa dell'Arte. Attraverso un passaggio minimalista, un sentiero di ciottoli bianchi, con le pareti rivestite di lucido marmo bianco e illuminato da nuvole di fili di metallo e minuscole lampadine, si accede alla Hall che un tempo era la cappella della scuola.
Le grandi uova, che ospitano la reception e l'office, possono apparire futuriste, ma hanno il loro referente nella tradizione rinascimentale che vedeva nell'uovo il simbolo di perfezione primigenia ed eterna.
Salendo per i piani si coglie il filo conduttore dell'albergo: i colori, figli della luce soffusa che penetra l'intera struttura. Mentre le parole dei poeti guidano i passi degli ospiti verso le stanze: si passa dal giallo, al verde, all'arancio fino all'etereo blu, anticamera di uno spazio intimista che il viaggiatore ritrova all'interno della camera.